COSA SIGNIFICA DONARE IL SANGUE CORDONALE
Il Cordone Ombelicale costituisce la via attraverso la quale il bambino, nella vita fetale, riceve ossigeno e nutrimento dalla mamma.
Il sangue cordonale, normalmente eliminato, è contenuto all'interno del cordone ombelicale ed è ricco di cellule staminali, le stesse del midollo osseo, capaci di generare globuli rossi, globuli bianchi e piastrine: gli elementi fondamentali del nostro sangue.
Al momento del parto, è possibile prelevare questa preziosa fonte di cellule staminali, in maniera semplice e rapida senza procurare alcun rischio o sofferenza al neonato o alla madre. La raccolta, infatti, avviene quando il cordone è già stato reciso. La procedura è indolore e non invasiva, sia per la madre che per il bambino.
PERCHE' DONARE AD UNA BANCA PUBBLICA IL PROPRIO SANGUE CORDONALE
Una donna che decide di donare il proprio sangue cordonale offre una speranza importante e concreta di guarire. In particolare la donazione di sangue cordonale è utile a molti piccoli pazienti affetti da malattie ematologiche, che non hanno la possibilità di trovare un donatore di midollo osseo compatibile in tempo utile per poter essere sottoposti a trapianto.
La Banca del Sangue Cordonale della Regione Liguria è situata presso il Servizio di Immunoematologia e Trasfusionale dell'A.O.U. San Martino (Genova) ed ha il compito di coordinare l'attività dei centri di raccolta nella regione Liguria e di provvedere alla conservazione delle unità di sangue cordonale idonee a scopo di trapianto.
L'attività di tale struttura è stata riconosciuta dalla Regione Liguria il 28 Novembre 2006 (D.R. N° 1334).
Le unità di sangue cordonale conservate presso la Banca del Sangue Cordonale - Regione Liguria sono messe a disposizione, attraverso il Registro Italiano Donatori Midollo Osseo (I.B.M.D.R.), del Registro Mondiale Donatori Midollo Osseo (BMDW). In tal modo tutti i Centri Trapianto del mondo possono richiedere le unità conservate e la probabilità che un paziente trovi una unità compatibile, per potersi sottoporre a trapianto aumenta.
Le unità di sangue cordonale raccolte non sempre sono idonee ad essere utilizzate a scopo di trapianto. A volte la qunatità del sangue presente nel cordone ombelicale è insufficiente per effettuare un trapianto di cellule staminali, oppure il sangue prelevato risulta contaminato da batteri, fisiologicamente presenti nel canale vaginale al momento del parto. Anche in questo caso però, il sangue cordonale, pur non essendo utilizzabile a scopo di trapianto, mantiene una notevole importanza. La Banca del Sangue Cordonale della Regione Liguria, infatti, ha il compito di destinare tali unità a laboratori di ricerca, per migliorare le conoscenze sulle cellule staminali, studiare nuove terapie cellulari per pazienti sottoposti a trapianto e mettere a punto nuovi sistemi, più efficaci, di criopreservazione delle cellule.
Negli ultimi anni si è diffusa la pratica della raccolta e conservazione del sangue cordonale a fine autologo, cioè la conservazione privata, nell'ipotesi che il bambino possa sviluppare in futuro una malattia che richieda il trapianto di cellule staminali. Ad oggi la comunità scientifica non riconosce alcun significato a questa pratica: le patologie che sono curabili con un trapianto di cellule staminali emopoietiche sono infatti esclusivamente di tipo ematologico (es. leucemie, linfomi). L'autotrapianto non costituisce una possibilità terapeutica efficace per questo tipo di malattie ed è necessario utilizzare cellule staminali emopoietiche da un familiare compatibile (se presente) o fornite dai registri internazionali di donatori di cellule staminali emopoietiche.
COME SI DONA
Donare il proprio sangue cordonale è semplice: le coppie informate della possibilità di donare il cordone ombelicale durante le visite prenatali, vengono invitate ad un colloquio informativo presso i Servizi Immunotrasfusionali impegnati nella raccolta del sangue cordonale.
Il colloquio si svolge a partire dalla 34° settimana di età gestazionale per discutere le modalità della donazione e chiarire eventuali dubbi.
E' necessario che la donatrice esprima la propria volontà, firmando un consenso informato alla donazione, e compili un questionario anamnestico relativo al proprio stato di salute e a quello dei familiari diretti. Se il medico dà l'idoneità alla donazione, al momento del parto si procede alla raccolta del sangue cordonale. Questa consiste nel prelievo dalla vena del cordone ombelicale, dopo accurata procedura di disinfezione, usando un kit di raccolta monouso sterile, direttamente in sala parto, quando il bambino è già stato affidato alle cure dell'ostetrica e del pediatra.
Oltre alla raccolta, si procede ad un prelievo di pochi mL di sangue della madre per l'esecuzione degli esami di legge per la donazione di sangue.
Infine, per confermare che il sangue raccolto sia davvero sicuro, a sei mesi dal parto si chiede alla mamma di ripetere nuovamente gli esami del sangue e si controlla lo stato di salute del bambino.
DOVE SI PUO' DONARE IL SANGUE CORDONALE
Per ogni informazione è possibile contattare direttamente la Banca del Sangue Cordonale della Regione Liguria al numero 010 - 5553148, dal lunedì al venerdì, dalle 10:30 alle 13:00.
Le strutture trasfusionali autorizzate ad effettuare il colloquio di idoneità alla donazione del sangue cordonale sono:
ASL 5 Spezzino Ospedale Sant'Andrea (La Spezia)
Dal lunedì al sabato (11:30-13:00) previo appuntamento
Tel: 0187/533451 oppure 800 673 335
ASL 4 Chiavarese Ospedale Civile (Lavagna)
Su appuntamento telefonare al numero: 0185/329595-7
IRCCS Ospedale Giannina Gaslini (Genova)
Su appuntamento telefonare al numero: 010/3779792
A.O. Universitaria "San Martino" (Genova)
Dal lunedì al venerdì (8:30-13:30) senza bisogno di appuntamento.
E.O. Ospedali Galliera (Genova)
Lunedì e Mercoledì (13:00-14:00), previo appuntamento
Tel: 010-5634410 / 010-5634414
A.O. Ospedale Villa Scassi (Genova)
Dal lunedì al venerdì (10:00-13:00) senza bisogno di appuntamento
ASL 3 Genovese Ospedale San Carlo (Voltri)
Dal lunedì al venerdì (11:00-13:00) senza bisogno di appuntamento
ASL 2 Savonese Ospedale San Paolo (Savona)
Mercoledì e Venerdì (15:30-17:00) previo appuntamento
Tel: 019-8404338 / 019-8404345
A.O. Ospedale Santa Corona (Pietra Ligure)
Su appuntamento telefonare al numero: 019/6232632
ASL 1 Imperiese Ospedale Civile (Imperia)
Martedì e Giovedì (10:00-12:00) senza bisogno di appuntamento
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